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I 3 umidificatori migliori del 2017

Credeteci quando vi diciamo che un bambino malato vi farà sentire un straccio.

I 3 umidificatori migliori del 2017

È brutto vedere che il proprio bambino ha il naso tappato o la gola infiammata. Per non parlare della laringite, quella tosse che li fa ansimare.
Non c’è molto che puoi fare quando il tuo bambino ha la tosse, tranne consolarlo e coccolarlo il più possibile. Ma è qui che viene in aiuto l’umidificatore. L’aria umida può aiutare ad alleviare i sintomi respiratori e a calmare la gola infiammata del tuo bambino. Molti genitori usano l’umidificatore anche per lenire la pelle secca e arrossata del proprio bambino.

Hai bisogno di un umidificatore?

Alcuni genitori trovano che sia essenziale, soprattutto durante l’inverno, la stagione della tosse e dell’influenza. Altri preferiscono evitare. Pulire un umidificatore, infatti, può essere un processo lungo, e bisogna fare molta attenzione in modo da evitare di disperdere nell’aria muffe e batteri.
Se mediti di acquistare un umidificatore, puoi scegliere tra due tipologie: quelli a freddo e quelli a caldo. Sono entrambi ottimi per umidificare l’aria, ma per i bambini piccoli sono più indicati gli umidificatori a freddo. Questo per evitare che il bambino rimanga scottato dal getto di vapore caldo, nel caso in cui dovesse avvicinarsi troppo all’umidificatore.

Come abbiamo scelto l’umidificatore migliore

Abbiamo chiesto a migliaia di famiglie quali fossero i loro prodotti per bambini preferiti. Ai loro preferiti, abbiamo aggiunto quelli che sono risultati essere i migliori secondo le nostre ricerche e i nostri sondaggi.

Crane – Umidificatore a goccia. L’umidificatore carino.

Perché ci piace.
Non pensavamo che gli umidificatori potessero essere carini, oltre che utili. Ma poi abbiamo scoperto lui, l’umidificatore a forma di goccia disponibile in diverse varianti colore. Sfrutta una tecnologia a ultrasuoni per spruzzare umidità nell’aria, usando le vibrazioni sonore. Questo significa che non ci sono ventole rumorose né filtri da cambiare. Può umidificare fino a 500 metri quadri e, quando l’acqua al suo interno finisce, si spegne da solo. Crane ha anche una gamma di umidificatori a forma di animali.


Da tenere in considerazione.
Questo modello ha una lucina notturna, in modo da facilitarti la regolazione dello stesso anche al buio. Non è possibile spegnere la lucina.
Cosa ne pensano i genitori.
“Lo abbiamo comprato subito dopo che il nostro bambino si è ammalato. Aveva problemi a respirare per via del naso tappato ma, una volta acceso l’umidificatore, ha iniziato a dormire meglio.” – Vivianna P.

Vicks – Warm mist humidifier. L’umidificatore al mentolo.

Perché ci piace.
Se sei sicura che il tuo bambino non si avvicinerà mai all’umidificatore, allora la scelta migliore è il Vicks. Ha una capienza di quasi 4 litri, sufficiente a umidificare la stanza fino a 24 ore. Una volta finita l’acqua, si spegne automaticamente. Ma sapete qual è la cosa migliore? È possibile mettere al suo interno le VapoPads di Vicks al mentolo per riempire la stanza di una profumazione gradevole e facile da respirare.
Vicks ha fatto anche degli umidificatore che proiettano delle immagini divertenti sul soffitto, come quello che proietta le stelle. Anche con questi è possibile utilizzare le pads al mentolo.
Da tenere in considerazione.
Questo modello utilizza un filtro che va cambiato di tanto in tanto. In più, alcuni genitori temono che il mentolo possa essere troppo forte per i bambini più piccoli.
Cosa ne pensano i genitori.
“Non l’ho usato solo per mio figlio, ma anche per me. Il livello più basso è stato sufficiente.” – Elyse

Honeywell – Umidificatore ad evaporazione. L’umidificatore che non produce germi.

Perché ci piace.
Non vedrai niente uscire da questo umidificatore, ma la magia avverrà ugualmente. Questo modello, infatti, funziona in modo che l’aria secca venga tirata nell’umidificatore al cui interno c’è una ventola, la quale spinge fuori l’umidità (ma non vedrai nessun getto di vapore!)
È ottimo per stanze medie, e uccide il 99% di funghi e batteri presenti nell’acqua. È anche più silenzioso di circa il 25% rispetto agli altri umidificatori. Il valore aggiunto? Puoi smontarlo e lavarlo in lavastoviglie, e la cassettina dell’acqua è particolarmente capiente così da ospitare il tuo braccio ed essere strofinata a fondo.
Da tenere in considerazione
Anche se questo modello è più facile da pulire rispetto agli altri umidificatori, il filtro deve essere cambiato regolarmente.
Cosa ne pensano i genitori.
“Mi piace il fatto che al suo interno ci sia una luce UV che ripulisce l’acqua. Controllo l’acqua regolarmente, ma è sempre pulitissima. Non devo mai preoccuparmi del fatto che possa produrre aria contaminata. Il filtro dura per un’intera stagione, quindi non è così svantaggioso.” – Kayla

L’umidificatore migliore per te

Quando si tratta di scegliere un umidificatore, prima devi cercare di capire se te ne serve uno a caldo o a freddo. Dopodiché, queste sono le variabili da considerare:

– Facilità di pulizia (è la nota più dolente)
– Livello di rumorosità (alcuni genitori preferiscono quelli silenziosi, altri genitori preferiscono quelli che emettono i cosiddetti rumori bianchi)
– Controllo dell’aria in uscita
– Autospegnimento automatico per evitarne il surriscaldamento.

Una volta acquistato l’umidificatore, ricorda che la sua pulizia è un elemento importantissimo. I batteri si diffondono in maniera rapidissima! Può aiutare l’uso esclusivo di acqua distillata.

Anche se usare l’umidificatore non fa svanire automaticamente la tosse, è bello sapere che stai facendo tutto il possibile per aiutare il tuo bambino a sentirsi meglio.

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