Viaggi

I 10 posti migliori da visitare a marzo

Aggiornato a settembre 2015

Marzo è un mese meraviglioso per viaggiare, perché l’inverno è finito ed è possibile viaggiare col fresco, divertirsi al sole, se si preferisce, o in giro per i vari festival che si tengono in tutto il mondo. Le città non festeggiano solo la primavera, ma anche il loro patrimonio religioso e culturale. Questi festival offrono un’opportunità di formazione per conoscere popoli diversi senza essere rinchiusi tra le quattro mura di una classe. Non c’è niente di meglio che viaggiare.

Ecco una panoramica dei migliori posti da visitare a marzo:

10. La Battaglia delle Arance a Ivrea

Una lotta di cibo con un tocco di gusto è forse il modo migliore di descrivere la Battaglia delle Arance che si tiene a Ivrea in Italia. Secondo la leggenda, un nobile tiranno tentò di violentare una ragazza alla vigilia del suo matrimonio, ma finì per essere decapitato per i suoi sforzi. Il giorno dopo, la gente del posto bruciò il palazzo. Oggi le squadre, una delle quali rappresenta il popolo e l’altra i tiranni, si tirano tra di loro le arance, invece delle pietre. Durante la festa vengono sparati anche i fuochi d’artificio, un altro modo con cui gli italiani festeggiano la fine dell’inverno.

9. Festival delle Maschere a Dédougou

Ogni due anni, a marzo a Dédougou si svolge il Festival delle Maschere, nella parte occidentale del Burkina Faso. Il festival riunisce maschere e ballerini da tutto il Burkina Faso e dai paesi limitrofi, per eseguire e per mantenere vive le loro antiche tradizioni. La maggior parte delle maschere rappresenta animali o spiriti. I menestrelli, insieme agli altri musicisti, accompagnano le maschere danzanti con le loro musiche, di solito con tamburi o strumenti simili al flauto. La maggior parte degli spettatori viene da vicino, ma il festival richiama anche turisti internazionali.

8. SXSW ad Austin

Il South by Southwest è un festival poliedrico che si tiene nella capitale del Texas. In realtà si tratta di tre celebrazioni in una: film, musica e interazione, che si incentra sulla tecnologia. Il festival musicale è abbastanza grande e coinvolge ogni anno migliaia di artisti. Il festival cinematografico si concentra sulla ricerca di nuovi registi in tutti i generi, mentre la parte interattiva include una fiera di tecnologia, relatori e investitori che siano appunto interessati ad investire nelle start-up. L’evento si tenne per la prima volta nel 1987 ed è notevolmente cresciuto nel corso degli anni, soprattutto tra i musicisti e i registi che si vogliono far scoprire dai pezzi grossi del settore.

7. Belize

Arrivati a marzo, i viaggiatori sono stanchi a causa dell’inverno lungo e freddo e sono più che pronti per divertirsi al sole. E questo è proprio il periodo in cui ci si può goderne al meglio in Belize, un paese dell’America Centrale, una volta conosciuto come Honduras britannico. Da marzo a maggio il sole è garantito e i viaggiatori possono divertirsi rilassandosi sulla spiaggia, nuotando o facendo snorkeling. Il Belize ha un clima subtropicale simile a quello del sud della Florida, ma offre anche l’unicità di una vacanza in un posto esotico.

6. La Festa di San Patrizio a Dublino

Si dice che siano tutti irlandesi il giorno di San Patrizio e sicuramente non c’è posto migliore di Dublino per festeggiarlo. Le origini della festa sono principalmente religiose e derivano dal fatto che il 17 marzo San patrizio, patrono dell’Irlanda, morì. Ad oggi, si tratta di una festa nazionale i cui festeggiamenti si tengono soprattutto nella capitale irlandese. La gente affolla le strade prendendo parte a sfilate con carri colorati, gli edifici vengono ricoperti di verde, la gente balla e suona e, ovviamente, beve molta birra, verde e non.

5. L’equinozio di primavera al Chichén Itzá

Il primo giorno di primavera (equinozio di primavera) si celebra in tutto il mondo nel mese di marzo, ma uno dei posti più belli per l’occasione è il Chichén Itzá in Messico. Gli antichi Maya erano conosciuti per essere dei diligenti astronomi e Chichén Itzá è una delle loro più famose rovine archeologiche. Ciò che rende il festival de primavera (festival di primavera) così unico è il modo in cui le luci si riflettono sul tempio El Castillo nel corso di alcuni giorni nel mese di marzo. La combinazione tra luci e ombre fa sembrare come se ci fosse un serpente che striscia sulla piramide. Questo fenomeno ha inizio nel tardo pomeriggio. I visitatori devono arrivare in tempo, perché l’effetto dura solo un paio d’ore.

4. Le Fallas a Valencia

Le Fallas di Valencia sono delle feste apposite per i piromani che possono appiccare i fuochi senza finire nei guai. Due milioni di persone ogni anno arrivano in questa città spagnola, che va letteralmente a fuoco, o las fallas in valenciano. I valenciani lavorano tutto l’anno alle “ninots”, le bambole che solitamente fanno satira politica, fatte di materiali altamente combustibili. Le ninots, che possono essere molto alte, vengono mostrate per le vie della città fino al 19 marzo, quando vengono riempite di fuochi d’artificio. Le luci di Valencia si spengono e alle ninots viene dato fuoco esattamente a mezzanotte.

3. Il Pasifika Festival a Auckland

Il Pasifika Festival celebra la cultura del Sud del Pacifico con canti, balli, cibo e arti. Il festival di due giorni si tiene al Western Spring Park di Auckland. Il parco viene trasformato in 11 villaggi, ognuno dei quali rappresenta una regione diversa del Pacifico, dalle Hawaii a Tonga e così via. L’evento celebra allo stesso tempo sia le diversità che l’unità di queste culture. Si celebra ad Auckland perché è la città della Nuova Zelanda che ospita la più grande popolazione polinesiana del mondo.

2. Il Cherry Blossom Festival a Tokyo

Tokyo è piuttosto rosa in primavera. Questo è il periodo in cui la capitale giapponese ospita l’annuale Cherry Blossom Festival, che inizia a fine marzo e finisce ad aprile e dura due settimane. I sakura (fiori di ciliegio) di solito sono rosa, con spruzzi di fiori rossi e bianchi ad aggiungere un po’ di sfumature. Il sakura è il fiore nazionale del Giappone e rappresenta la speranza e il rinnovamento per i giapponesi, che celebrano questa festa da secoli. I posti migliori per vedere gli alberi di ciliegio in fiore sono i parchi a Ueno.

1. India

Holi è un festival colorato basato sulla mitologia che si celebra in tutta l’India. Un re demone voleva uccidere suo figlio e chiese l’aiuto di sua sorella, Holika, per aiutarlo. Holika bruciò della legna invece del fratello, salvandogli la vita, per cui la celebrazione di questo mito secolare è vista come il trionfo del bene sul male. Le attività comprendono dei falò in onore di Holika, bagnare le persone con acqua colorata, mangiare dolci e bere birra, che è il modo con cui gli indiani festeggiano con entusiasmo. I templi indù vengono adornati con ricche decorazioni.

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